Rigenerazione FAP in corso: cosa fare e cosa non fare

Durante la rigenerazione il motore brucia la fuliggine accumulata nel filtro antiparticolato: dura in genere 10-20 minuti e non va interrotta spegnendo il motore. Interruzioni ripetute sono la causa numero uno dei DPF intasati.

Come riconoscerla

  • Minimo più alto del solito e ventola sempre attiva
  • Odore acre e leggero fumo dallo scarico
  • Consumo istantaneo più alto, start&stop disattivato
  • Su alcune auto compare la spia FAP o un messaggio dedicato

Cosa fare

  • Se puoi, prosegui la marcia per 15-20 minuti a velocità costante, meglio se sopra i 2.000 giri
  • Evita di spegnere il motore prima che il ciclo sia terminato
  • Rispetta gli intervalli di cambio olio: l’olio si diluisce con il gasolio durante le rigenerazioni

Cosa non fare

  • Non spegnere ripetutamente durante il ciclo: la fuliggine si accumula e il filtro si intasa
  • Non ignorare la spia FAP accesa fissa: da lì in poi serve la rigenerazione in diagnosi
  • Non usare additivi “miracolosi” al posto della manutenzione

Come ti aiuta MasterTuning

Misuriamo il carico reale del filtro, eseguiamo la rigenerazione forzata in diagnosi e correggiamo le cause a monte (EGR, iniezione, sensori) per evitare che si ripeta. Se il filtro è troppo carico, procediamo con la pulizia professionale invece della sostituzione. Centri in tutta Italia.

Il tuo FAP si intasa spesso? Prenota una diagnosi nel centro MasterTuning più vicino.

Domande frequenti

Quanto dura la rigenerazione del FAP?

In genere 10-20 minuti di marcia. Se viene interrotta, l’auto tenterà di ripeterla al ciclo successivo.

Cosa succede se spengo il motore durante la rigenerazione?

Il ciclo si interrompe e la fuliggine resta nel filtro: ripetendolo spesso il DPF si intasa fino alla perdita di potenza.

Posso fare la rigenerazione da fermo?

La rigenerazione statica va eseguita in officina con lo strumento di diagnosi, monitorando temperature e carico del filtro.

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