Catalizzatore intasato: sintomi e come verificarlo

Un catalizzatore intasato crea contropressione allo scarico: il motore “non respira”, perde potenza e scalda di più. Se invece è solo esausto, l’errore tipico è il P0420 sulla efficienza sotto soglia.

Sintomi tipici

  • Perdita di potenza progressiva, soprattutto ad alti giri
  • Odore acre di uova marce
  • Consumi in aumento e temperature elevate sotto la vettura
  • Spia motore con codice P0420 o P0430
  • Rumore metallico dallo scarico se il monolite si è sgretolato

Perché si rovina

  • Miscela troppo ricca prolungata (iniettori, sonda lambda, debimetro)
  • Mancate accensioni ripetute che fondono il monolite
  • Consumo di olio dovuto a fasce o turbo
  • Urti o corrosione dell’involucro

Come si verifica

  • Misura della contropressione allo scarico: è la prova più affidabile
  • Confronto tra sonda lambda a monte e a valle
  • Controllo delle temperature ingresso/uscita

Importante: sostituire il catalizzatore senza risolvere la causa a monte significa rovinare anche quello nuovo.

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Domande frequenti

Il codice P0420 significa catalizzatore da cambiare?

Non sempre: può dipendere da sonda lambda posteriore, perdite nello scarico o miscela ricca. Vanno escluse prima di sostituire il catalizzatore.

Si può guidare con il catalizzatore intasato?

Meglio evitarlo: la contropressione elevata affatica il motore e può danneggiare valvole e turbina.

Quanto dura un catalizzatore?

Se il motore è in ordine può superare i 200.000 km; miscela ricca e consumo d’olio ne accorciano molto la vita.

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